Ogni anno oltre 300 milioni di persone sono colpite da disastri naturali o coinvolte in conflitti.

Molti Paesi nei quali ActionAid opera, come Rwanda, Sierra Leone, Liberia, Afghanistan, Haiti, Pakistan, India, Striscia di Gaza e Siria, sono o sono stati di recente teatri di guerra o di disastri naturali.

In tutte queste realtà ActionAid opera a lungo termine, con l’obiettivo di incoraggiare la ricostruzione sociale ed economica, non limitandosi all’intervento umanitario ma intervenendo sulle cause che hanno determinato la catastrofe o il conflitto o che li hanno resi così devastanti.
Ci impegniamo quindi a dare alle vittime maggiore sicurezza, coinvolgendole direttamente nella costruzione e definendo insieme a loro percorsi di sviluppo duraturi, a prescindere da identità, genere o religione. Il tema della sicurezza umana viene declinato in tre ambiti:
  • riduzione del rischio di disastri
  • risposta alle emergenze
  • conflitti
Proteggiamo i diritti delle persone vulnerabili lavorando:
  • sulle politiche nazionali e globali per combattere le cause strutturali dei disastri naturali e di quelli legati all’azione dell’uomo,
  • sulla preparazione alle emergenze per rafforzare la capacità di ripresa delle comunità,
  • sul soccorso, la ricostruzione e il recupero.

Sappiamo che non possiamo impedire che le catastrofi naturali accadano, ma possiamo assicurarci che le persone più a rischio siano preparate a rispondere. Il nostro approccio alle emergenze si basa su tre principi:

Favoriamo una risposta locale

Lavoriamo le comunità locali per identificare soluzioni inclusive, durature e adatte al contesto.

Supportiamo la leadership femminile

Vogliamo che le donne abbiano la possibilità di svolgere un ruolo attivo nelle risposte umanitarie.

Lavoriamo perché le comunità vengano ascoltate

Ci impegniamo prima, durante e dopo le emergenze perché le autorità ascoltino la voce delle comunità più a rischio.

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Photocredits: ActionAid