Regina ricama i cortes del suo villaggio
Suo marito si occupava della tessitura, oggi lei conosce ogni passaggio del lavoro

A Nuevo Paquisic, in Guatemala, Regina Tziquin realizza gonne tradizionali chiamate cortes. Oggi conosce ogni passaggio del lavoro: prepara i fili, monta il telaio verticale e tesse i disegni. Ma per molto tempo, quando lavorava con il marito, riceveva i fili già pronti ed era lui a occuparsi della tessitura.
Quando nella comunità è arrivata la proposta di formare un gruppo di donne, Regina ha colto l’occasione. Voleva imparare, seguire il lavoro dall’inizio alla fine e saper realizzare da sé le cortes. Suo marito, che già conosceva il telaio, l’ha aiutata a muovere i primi passi; con la formazione sostenuta da ActionAid, Regina ha imparato a preparare i fili e a montare il tessuto sul telaio verticale.
«Prima portavamo i fili già preparati. Ora siamo noi a fare tutto», racconta. Con il telaio a cintura, il lavoro procedeva più lentamente e il guadagno era minore. Il telaio verticale le permette di tessere più velocemente e di seguire ogni fase della lavorazione. Quando gli impegni familiari glielo consentono, Regina realizza circa cinque cortes al mese.
Le gonne vengono vendute a Nuevo Paquisic e nelle comunità vicine. Per Regina, poterle realizzare nel proprio villaggio ha un valore che va oltre il lavoro: «Prima spesso si compravano altrove. Ora le prepariamo noi e, quando ne abbiamo bisogno, le abbiamo a disposizione». Anche i colori custodiscono un significato. Il blu e l’azzurro le ricordano il cielo; l’insieme dei colori richiama la terra e le sue diverse sfumature.
Nel gruppo, le donne hanno imparato anche a conoscere meglio i propri diritti. Regina ricorda che un tempo, nella comunità, il loro valore non veniva riconosciuto. Oggi, grazie a ciò che hanno imparato insieme, si sentono più capaci di far valere i propri diritti e di reagire alle situazioni di violenza.
ActionAid ha sostenuto il gruppo con i fili, un telaio e la formazione necessaria per imparare le diverse fasi della tessitura. Regina è grata per questo percorso e per il sostegno ricevuto: «Senza questo aiuto non avremmo potuto imparare il lavoro che facciamo oggi». E ringrazia anche chi ha contribuito a renderlo possibile: «Grazie per averci aiutato a conoscere il procedimento per realizzare i cortes della nostra comunità».
