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Donne migranti e sfruttamento

Fra violenza, povertà e diritti negati.

Mondi Connessi

ActionAid Italia ha realizzato il rapporto "Mondi Connessi" che parla di donne nigeriane vittime della tratta per lo sfruttamento sessuale. Il rapporto analizza le testimonianze di donne vittime di tratta in Italia e in Nigeria e rivela come la loro realtà quotidiana sia profondamente intrecciata di violenza e povertà, mancanza di istruzione e di lavoro e disparità di accesso ai diritti fondamentali, come quello alla salute.

Per queste donne la migrazione sembra essere una delle poche possibilità, per cercare il proprio riscatto. Purtroppo, molte di loro, si fidano di persone senza scrupolo e cadono vittime della tratta per lo sfruttamento sessuale.

L’OIM - Organizzazione Internazionale per le Migrazioni - stima che circa l’80% delle ragazze che lasciano la Nigeria per l’Italia sono potenziali vittime di tratta a scopo di sfruttamento sessuale.

Le minacce sono uno dei principali motivi per cui, una volta arrivate in Italia, queste ragazze non si sottraggono al volere di chi le costringe a prostituirsi, spinte dalla paura che una scelta del genere possa costare loro la vita.

Nel rapporto “Mondi connessi. La migrazione femminile dalla Nigeria all’Italia e la sorte delle donne rimpatriate” - scritto insieme a BeFree – cooperativa sociale contro tratta, violenze e discriminazioni - analizziamo il fenomeno e le cause che spingono le donne a migrare dalla Nigeria all’Italia, con particolare attenzione per il ruolo che la violenza di genere svolge in questo contesto.