Alluvione in Nepal
ActionAid continua a portare aiuti

Il 26 agosto 2026, una catastrofica alluvione improvvisa ha colpito il Nepal lungo il sistema fluviale Bhote Koshi–Trishuli, causando gravi danni e numerose vittime nei distretti di Rasuwa, Nuwakot, Dhading e Gorkha.
Le operazioni di ricerca e soccorso proseguono. Al 7 settembre, sono stati recuperati 1.356 corpi, mentre 4.994 persone risultano ancora disperse o irreperibili. Sono state soccorse 13.396 persone e 6.676 feriti hanno ricevuto cure. Complessivamente, circa 1,6 milioni di persone sono state colpite dall’emergenza.
L’alluvione ha danneggiato abitazioni, strade, ponti, scuole e strutture sanitarie, provocando anche ingenti perdite nei terreni agricoli e nelle attività produttive. Rasuwa resta l’epicentro dell’emergenza, ma le conseguenze si estendono anche a Nuwakot, Dhading e ad altri distretti.
Raggiungere le aree più colpite è estremamente complesso: molte strade sono danneggiate, diversi ponti sono crollati e i camion che partono da Kathmandu possono impiegare fino a 10 ore per arrivare a destinazione.
Insieme ai partner locali, ActionAid è riuscita a raggiungere diverse comunità colpite e continua a distribuire beni di prima necessità alle persone più vulnerabili.
Il 7 settembre, a Thupche, nel distretto di Nuwakot, abbiamo fornito assistenza a 100 famiglie, distribuendo: kit igienico-sanitari; abiti e beni essenziali per donne e uomini; utensili da cucina e alimenti; materassi e coperte.
Nei giorni precedenti, nei distretti di Rasuwa e Dhading, abbiamo inoltre distribuito 1.400 Kg di alimenti, 200 coperte, 180 sacchi a pelo, 150 kit igienico-sanitari e 150 zanzariere.
Continuiamo a monitorare la situazione e a lavorare con le organizzazioni locali per portare aiuti alle famiglie che hanno perso la casa, i raccolti, il lavoro e ogni fonte di sostentamento.

Abbiamo incontrato Nanimaya
«Non so dove andare, chi chiamare o cosa fare. Non riesco a dormire. Non sento neanche la fame. Non ho più nulla».